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| Paolo Bianchi
è nato a Biella nel 1964. Fa il giornalista da 25 anni, nella
carta stampata. Ha collaborato con innumerevoli testate, prima da
redattore e poi, dal 2000, come free lance. Solo per il quotidiano
Il Giornale ha firmato oltre 1.200 articoli... continua |


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Mi adeguo anch'io alla civiltà dell'immagine.
Qui sotto trovate delle icone che mi
riguardano, o che mi hanno colpito la fantasia.
E' anche meno faticoso che leggere.
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Questa rubrica è apparsa per tre anni e mezzo, ogni venerdì,
nelle pagine di cultura del quotidiano "Il Giornale".
Conteneva notizie e anticipazioni dal mondo dell'editoria. L'archivio
è ancora liberamente consultabile.
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Villaggio parziale
02/09/2010 |
Ho passato parte delle vacanze in un villaggio Valtur, in Turchia. A Bodrum, che nell'antichità era Alicarnasso e ha dato i natali a Erodoto. La città era vicina , ma era lontana. Il villaggio mi ha risucchiato. Non era globalizzato né globalizzante, erano tutti italiani e gli italiani sono molto diversi tra loro. Ho osservato, ho scritto qualche appunto. Il posto è bellissimo. Gli esseri umani in un villaggio replicano le dinamiche politiche di una società complessa. O anche primitiva. Malinowski poteva risparmiarsi il viaggio alle Trobriand. Ma ai suoi tempi non c'erano i villaggi vacanze e neanche le vacanze. Oggi sì.
C'è il capo villaggio. C'è il guaritore. C'è lo sciamano. Ci sono i guerrieri a difesa. Ci sono i riti di purificazione collettiva. Ci sono perfino le lotte di potere. Agatha Christie ci avrebbe ambientato un delitto.
Ancora qualche giorno di riflessione e poi spiegherò, in questo spazio, che cosa accomuna un villaggio vacanze a un lager.
A presto. |
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